Scaricate Il file zippato da qui, ed estraete il suo contenuto in una cartella dedicata alla vostra nuova shell (ad esempio c:\blackbox ). A questo punto cliccate 2 volte sul file blackbox.exe ed il risultato sarà quello dell'immagine.

Come potete vedere vi spariranno tutte le icone, ma non dovete spaventarvi, è normale (ritroverete le voci relative in "desktop" all'interno del menu di bb). A questo punto il vostro desktop apparirà completamente differente da quello che avrete visto nelle altre immagini di desktop riservate a blackbox. C'è da dire che effettivamente questa nasce come una shell minimalista.
La cosa più importante adesso è incominciare a familiarizzare con il menu di bb. Per farlo apparire, cliccate con il tasto destro del mouse su un punto qualsiasi del desktop. C'è da dire che per come compare inizialmente, il menu non è immediato, ed è un pò scomodo nella navigazione (almeno questo è quello che penso io), ma non preoccupatevi, come ogni altro elemento di questa eccezionale shell, il menu è completamente personalizzabile.
Due cose importanti da apprendere da subito sono che
1) e' possibile incollare i menu allo schermo cliccando sul titolo con il tasto sinistro del mouse
2) e' possibile aprire cartelle (ad esempio documenti) cliccando due volte sulla voce del menu
Il menu quindi può essere usato come uno strumento di navigazione all'interno delle cartelle del proprio computer, ma non solo, perchè è anche possibile:
- lanciare comandi come da "esegui"
- interagire con il sistema e con la shell
Adesso vediamo come impostare un desktop. Per farlo è essenziale scaricare bsetroot e salvare tutto il suo contenuto nella cartella dedicata a bb. Fatto questo, visto che non siamo ancora in grado di modificare i file di stile dobbiamo effettuare un'operazione che ci dovremo ricordare in futuro se vorremo utilizzare bsetroot all'interno dei nostri stili, e cioè dobbiamo disabilitare la voce "enable Background" (vedi immagine)

A questo punto possiamo impostare come desktop qualsiasi immagine senza problemi (proprio come facevamo prima di utilizzare bb), quindi aprendola, cliccandoci sopra con il tasto destro del mouse, e scegliendo "imposta come sfondo del desktop".
Non abbiamo ancora analizzato è la barra (bbleanbar) che potete vedere in alto divisa in riquadri. La prima cosa che dovete sapere è che per modificare le impostazioni dovete cliccarci sopra con il tasto destro del mouse tenendo premuto ctrl; non vi descrivo le varie opzioni, sono intuitive, e non meritano particolare attenzione. Un'altra cosa importante da sapere è che potete spostare la vostra barra trascinandola tenendo premuto ctrl.
Passiamo adesso ad una descrizione da sinistra a destra dei singoli elementi che la compongono. La prima cosa che si nota è un riquadro con la scritta "alfa"; questo riquadro indica il nome del workspace attualmente in uso. Per farla breve, con bb avete 4 desktop di default tra i quali potete navigare cliccando sulle frecce accanto a tale riquadro (da ora in poi lo chiameremo con il suo nome, cioè label), quindi se, come me, a volte vi capita di avere una decina di finestre aperte e volete aprirne un'altra, potrete farlo su un desktop completamente pulito.
Nella parte centrale della bleanbar tovate i programmi attualmente aperti (proprio come per la barra delle applicazioni di explorer), e l'unica cosa degna di nota è quel bottoncino con il cerchietto sulla destra: premendolo scegliete di visualizzare tutte le finestre aperte su tutti i desktop a prescindere dal workspace sul quale state lavorando (mentre lasciandolo così com'è semplicemente, ogni volta che cambierete workspace, vedrete le finestre aperte solo in quel determinato workspace.)
Infine trovate la icon tray (come per la barra delle applicazioni di explorer) e l'orologio. Una domanda che mi è stata fatta spesso, è come dare più colore alle icone nella icon tray. Per farlo, dal menu della bbleanbar (ctrl + click destro), seguite il seguente percorso : configuration>icons e modificate il valore di "hue" e "saturation" portandoli rispettivamente a 0 e 255.
Fino ad ora abbiamo avviato bb, imparato a conoscere il menu e la bbleanbar, ed abbiamo impostato lo sfondo del desktop. Adesso facciamo un primo passo verso quella che è una delle caratteristiche più importanti di blackbox, e cioè la possibilità di creare, modificare e cambiare lo stile del nostro desktop. Per stile si intende la combinazione di colori, font, margini degli elementi del desktop; quello che imparerete è che con bb si può personalizzare qualsiasi cosa. Gli stili sono descritti in file di testo che si trovano nella cartella styles, e di base ne vengono dati dieci con i quali incominciare... Se poi (come sicuramente sarà) vorrete installare nuovi stili scaricati da internet o creati da voi stessi, vi basterà salvarli nella cartella styles e li avrete subito a vostra disposizione.
Per cambiare stile del proprio desktop basta seguire il percorso indicato nell'immagine e cliccare su un qualsiasi stile
Nelle pagine successive impareremo a modificare i file di stile per crearne di nostri che si adattino perfettamente ai nostri sfondi preferiti.
Dopo questi semplici passaggi ecco come appare il mio desktop

Infine occupiamoci di capire come impostare blackbox come shell predefinita (questo vuol dire che partirà ad ogni avvio al posto di explorer) e come comportarci in caso di crash.
L'unica operazione da effettuare per impostare blackbox come shell predefinita è selezionare install dal menu di blackbox seguendo il percorso blackbox>install>install. Se doveste aver bisogno di tornare ad explorer, vi basterà scegliere uninstall seguendo lo stesso percorso.
A volte (ma questo può esservi successo anche con explorer) possono esserci dei crash, e questo può capitare soprattutto a causa di plugin che non funzionano correttamente (di per se la shell è stabilissima). In questi casi non riavviate il pc, non ce n'è bisogno, ma aprite il task manager (ctrl+alt+canc) , nel tab "applicazioni" cliccate su "nuova operazione", e infine indicate il percorso del file blackbox.exe (verosimilmente sarà c:\blackbox\blackbox.exe)... Vedrete che tutto tornerà alla normalità.
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